« Nel mondo siamo conosciuti anche per qualcosa di negativo... Quelle che voi chiamate piaghe...Che Benigni fosse un genio lo sappiamo ormai tutti, e io da bravo siculo non posso che confermare che la Sicilia è effettivamente oppressa da almeno tre piaghe; solo che per me anche volendo confermare il numero le tre piaghe citate nel film andrebbero quantomeno estese per comprendere concetti più ampi.
Una terribile, e lei sa a cosa mi riferisco: L'Etna, il vulcano, ma è una bellezza naturale...
Ma ce n'è un'altra grave che nessuno riesce a risolvere, lei mi ha già capito... La Siccità... la terra brucia e sicca, una brutta cosa... Ma è la natura... e non ci possiamo fare niente...
Ma dove l'uomo può fare qualcosa e non fa niente, è nella terza e più grave di queste piaghe, che veramente diffama la Sicilia, lei ha già capito, è inutile che io glielo dico, mi vergogno a dirlo: è Il Traffico... troppe macchine... traffico vorticoso che ci fa nemici famiglie contro famiglie. »
Secondo me la prima piaga che affligge la Sicilia, almeno nella sua parte orientale, sono I Terremoti. C'è una faglia pericolosissima che corre lungo la costa ionica e la storia insegna che l'energia che si accumula sotto terra periodicamente deve essere rilasciata. Sarà utile dare una rapida occhiata all'ultima edizione della Mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale, rilasciata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia:
Da una occhiata più attenta emerge che in Italia le zone nella fascia di probabile accelerazione maggiore (colore indaco) sono presenti solo in due regioni d'Italia: Sicilia e Calabria. Non me ne vogliano i calabresi ma la parte color indaco segnata nella loro regione passa per una zona (l'altopiano della Sila) non popolata densamente; diverso il discorso per la Sicilia:
Per farla breve anche la Protezione Civile ha recentemente annunciato che Siracusa è la zona col maggiore rischio sismico d'Italia; e allegria per chi ci abita, soprattutto considerando con quali materiali scadenti siano state costruite le nostre abitazioni, scuole, etc.
Sempre secondo me la seconda piaga è Il Caldo. Non c'è bisogno di Al Gore per capire che una terra che per 4 mesi all'anno presenta temperature invivibili per l'uomo (ovviamente senza l'uso di climatizzatori e condizionatori) non può avere altro futuro che la desertificazione.
Infine secondo me la terza piaga che affligge la Sicilia sono Gli Italiani: sono dovunque, non c'è bisogno di girare molto per trovarli, basta avvicinarsi alle strisce pedonali e cercare di attraversare. Oppure basta cercare di fare una coda in un ufficio o negozio affollato non munito di scontrini con numero elimina-code. Oppure basta partecipare ad un appalto pubblico per sentirsi chiedere una mazzetta come se fosse la cosa più normale del mondo. O viceversa basta aprire una qualsiasi attività commerciale per sentirsi chiedere il pizzo (sì, secondo me la Mafia volutamente tralasciata dall'avvocato/zio è un sottocaso dell'italianità).
Io non so se morirò sepolto dalle macerie della mia casa in simil-calcestruzzo, se invece mi verrà un infarto sotto il sole di agosto o se ancora sarò travolto mentre attraverso sulle strisce pedonali: di sicuro invece so a memoria una citazione del film d'animazione Madagascar:
Sai tenere un segreto, amico bicromatico? Hai mai visto dei pinguini passeggiare per le strade di New York City? Certo che no. Non è il nostro posto questo, non è il nostro habitat, questa è una specie di pazzesca trappola infernale! Noi ce ne andiamo negli spazi sterminati dell'Antartide! Nella natura!
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